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Nome:
Aldo Ranfa
Data di nascita: 14 marzo 1956
Luogo di nascita: Perugia
Nazionalità: Italiana
Luogo di residenza: Perugia
Tel. +39 075 585 6411 laboratorio
Fax +39 075 585 .......
E-mail: ranfa@unipg.it |
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Inserire
Foto |
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FORMAZIONE
Laureato in Scienze Naturali il 24 luglio 1984
presso l’Università degli Studi di
Perugia.
Dal 2/11/1976 al 19/7/1988 ha ricoperto vari incarichi
presso l’Università degli Studi di
Perugia.
Dal 19/7/1988 al 14/11/2002 è stato Curatore
dell’Orto botanico e Responsabile dell’Area
operativa Orto botanico del Centro di Ateneo per
i Musei Scientifici (C.A.M.S.) dell’Università
degli Studi di Perugia.
Dal 14/11/2002 è Ricercatore confermato
presso la Facoltà di Agraria dell’Università
degli Studi di Perugia nel settore scientifico
disciplinare BIO/03 - Botanica ambientale e applicata,
ed attualmente afferisce al Dipartimento di Biologia
Vegetale e Biotecnologie Agroambientali e Zootecniche
della stessa Università di Perugia.
INCARICHI DIDATTICI
Negli A.A. 1999/2000 e 2000/2001 è stato
docente incaricato esterno per l’insegnamento
di “Fondamenti di Biologia vegetale”
presso la Facoltà di Agraria dell'Università
di Perugia.
Nell’A.A. 2002/2003 è stato docente
nel Modulo di “Botanica sistematica delle
piante ornamentali” nell’insegnamento
di Botanico-fitosociologica per il Diploma di
Laura in Produzioni vegetali, indirizzo Verde
ornamentale, ricreativo e protettivo, Facoltà
di Agraria.
Dall’A.A. 2003/2004 è docente di:
A – Modulo di “Botanica sistematica
delle piante alimentari” nell’insegnamento
di Biologia applicata alle produzioni agroalimentari
per il Corso di Laurea specialistica in Tecnologie
e Biotecnologie degli Alimenti (TBA), Facoltà
di Agraria;
B – Modulo di “Botanica sistematica”
nell’insegnamento di Botanica, Micologia,
Microbiologia per il Corso di Laurea specialistica
in Difesa delle risorse agroalimentari e ambientali,
Curriculum in Valorizzazione della biodiversità
e dell'ambiente rurale e montano (VABARM), Facoltà
di Agraria;
C – Modulo di “Botanica sistematica
delle piante ornamentali” nell’insegnamento
di Produzione delle piante ornamentali per il
Corso di Laurea specialistica in Difesa delle
risorse agroalimentari e ambientali, curriculum
Scienze e Tecnologie Fitosanitarie (STF), Facoltà
di Agraria.
D - Nell’A.A. 2004/2005 è docente
nell’insegnamento di “Botanica ambientale
e applicata II” per il Corso di Laurea in
Gestione Tecnica del Paesaggio (GTP), Facoltà
di Agraria.
ESPERIENZE DIDATTICHE PROFESSIONALI
A – Docente di Giardinaggio presso la Casa
Circondariale di Perugia nel contesto dell'Università
della Terza età negli anni 1985 e 1986.
B - Dall’Anno Accademico 1994/85 al 1992/'93
docente nei Corsi teorico-pratici di Giardinaggio
per l'Università della terza età
dell’Umbria (Perugia).
C - Nell’anno 1997, 66 ore di docenza con
lezioni teorico-pratiche di giardinaggio nell’ambito
del Corso di Formazione Professionale in “Tecnico
di allestimento e gestione delle aree verdi urbane”,
svoltosi all’Orto botanico di Perugia, finanziato
dalla Provincia di Perugia e gestito dall’E.R.A.PR.A.
di Perugia.
D - Nell’anno 1997 é stato il Coordinatore
del Corso di Formazione Professionale in “Operatrice
del verde (Giardiniere)”, svoltosi a Terni,
finanziato dalla Provincia di Terni e gestito
dall’E.C.I.P.A. Umbria.
E – Dall’anno 1984 ha tenuto e tiene
corsi di Giardinaggio per il Garden Club di Perugia,
tematici annualmente.
ATTIVITÀ DI RICERCA
L’attività di ricerca è stata
indirizzata principalmente verso il campo della
Biologia vegetale ed applicata curando soprattutto
la floristica, la geobotanica e lo studio di specie
che, direttamente o indirettamente, favoriscono
la produzione delle migliori specie di tartufo.
Successivamente si è dedicato allo studio
della biologia di specie nuove ed in espansione
nell’Italia centrale cercando di arricchire
le collezioni presenti all’Orto botanico
con specie nuove ed interessanti dal punto di
vista biologico e di risorsa.
I problemi legati all’ambiente urbano sono
stati lo stimolo per iniziare ricerche con finalità
all’individuazione delle tipologie floristiche
dominanti nelle realtà del verde urbano,
sia pubblico che privato, presenti nella città
di Perugia. In quest’ambito sono stati effettuati
studi preliminari ed ipotesi di restauro di alcuni
giardini storici, valutazioni scientifiche sugli
aspetti floristici e vegetazionali di alcuni siti
di interesse naturalistico-ambientale di notevole
pregio paesaggistico ed approfondimenti sulla
rinaturazione, recupero e riqualificazione di
alcuni parchi pubblici della città con
l’obiettivo la valorizzazione delle risorse
vegetali e progettazione di siti urbani con l’adozione
di compensazioni paesaggistiche in aree a forte
impatto antropico. Nello stesso campo sono state
offerte linee guida per il miglioramento della
viabilità interna ed il collegamento con
la città di parchi pubblici di quartiere
alla luce della nuova viabilità alternativa
che la città di Perugia ha messo in atto
( Scale mobili e Minimetrò).
Gli ultimi studi hanno permesso di effettuare
un'analisi storica del collezionismo botanico
a Perugia nel XIX secolo ed una valutazione critica.
L’esperienza maturata nel campo della Botanica
ambientale e applicata, soprattutto legata all’organizzazione
di manifestazioni didattico-divulgative presso
l’Orto botanico, ha permesso la pubblicazione
del libro “Piante amiche e nemiche dell’uomo”
in cui vengono prese in considerazione le specie
spontanee commestibili, allergeniche e tossiche
dell’Italia centrale affrontando temi di
natura etnobotanica cercando di recuperare tradizioni
culturali ed usi popolari.
Ricerche sperimentali in corso, finanziate da
aziende private, riguardano indagini su alcuni
aspetti della biologia di specie potenzialmente
utili quali alternativa alle classiche specie
da tappeto erboso cercando di verificare la produzione
in sementi e commercializzazione.
E’ autore di circa 70 contributi scientifici
su riviste nazionali ed internazionali. |