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Nome:
Fabio Orlandi
Data di nascita: 31 maggio 1969
Luogo di nascita: Genova
Nazionalità: Italiana
Luogo di residenza: Perugia
Tel. +39 075 585 6067 diretto
Tel. +39 075 585 6411 laboratorio
Fax +39 075 585 6098
E-mail: fabor@unipg.it |
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FORMAZIONE
Laureato in Scienze Agrarie il 7 novembre 1994
presso l'Università degli Studi di Perugia.
1996: abilitazione alla Professione di Agronomo
e iscrizione ad Albo Professionale dell'Ordine
dei Dottori agronomi e forestali della Provincia
di Perugia.
1998: vincitore del concorso per il Dottorato
di ricerca in Botanica Applicata, Università
degli Studi di Perugia (XIII Ciclo).
2000: discussione della tesi di Dottorato “Analisi
dei parametri biologici sulla specie olivo: valutazione
della fioritura come indice della fruttificazione”
e relativo conseguimento del titolo di Dottore
di ricerca.
2001: vincitore di un Assegno di ricerca biennale
(2002-2003) dal titolo "Validazione di modelli
di previsione dei raccolti in olivicoltura in
ambito mediterraneo" presso il Dipartimento
di Biologia vegetale e Biotecnologie agroambientali.
2003: rinnovo dell’assegno di ricerca biennale
(2004-2005) dal titolo "Validazione di modelli
di previsione dei raccolti in olivicoltura in
ambito mediterraneo". presso il Dipartimento
di Biologia vegetale e Biotecnologie agroambientali.
2005: presa di servizio come ricercatore presso
il Dipartimento di Biologia vegetale e Biotecnologie
agroambientali e zootecniche (settore scientifico-disciplinare
BIO/03).
SETTORE DI RICERCA
Biologia della riproduzione in piante di interesse
economico (vite, olivo etc), studi Aerobiologici
e Fenologici, sviluppo di modelli di previsione
dei raccolti in olivo (Olea europaea L.).
ATTIVITÀ DI RICERCA
Dal febbraio 1998 al dicembre 1998 in qualità
di dottorando di ricerca in Botanica applicata
presso il Dipartimento di Biologia Vegetale e
Biotecnologie Agroambientali, si occupa di studi
attinenti la biologia della riproduzione di piante
d'interesse economico (Olivo), valutazione di
parametri biologici su micro e macro gametofito,
e in particolare di lavori sullo sviluppo di modelli
previsionali dei raccolti.
Dal 1999 al 2001, partecipa alle attività
di ricerca nell’ambito del Progetto “P.O.M.
A31. - Progetto per la realizzazione e sperimentazione
di una rete multiregionale per le previsioni di
raccolta della produzione olivicola”, coordinato
dal Prof. Bruno Romano.
Un settore di attività consiste nella realizzazione
di tecniche di laboratorio (microscopia ottica,
tests biologici, gestione di apparecchiature per
il monitoraggio aerobiologico) relativamente al
coordinamento delle 15 stazioni di monitoraggio
nelle Regioni meridionali d’Italia. Ulteriore
attività riguarda la realizzazione-elaborazione
e divulgazione di Data Bases aerobiologici, climatici
ed agronomici.
Nella primavera del 2000 ha trascorso un periodo
di 3 mesi presso il Departamento de Biologia Vegetal
(Università di Cordoba, Spagna) grazie
ad una borsa di studio Erasmus, dove ha potuto
realizzare studi in aerobiologia applicata alla
specie olivo, analisi fenologiche nonché
elaborazioni statistiche e grafiche conseguenti
le banche dati ottenute.
Negli anni 2002 e 2003, nell’ambito della
Convenzione tra Dipartimento di Biologia vegetale
e Biotecnologie agroambientali e UNAPOL (Unione
Nazionale Associazioni dei Produttori Olivicoli)
ha coordinato le attività di ricerca relativamente
alle stazioni di monitoraggio oggetto della convenzione.
Ha inoltre approfondito lo studio dell’analisi
statistica applicata alle ricerche biologiche attraverso
lo studio di tecniche di analisi statistica descrittiva
ed inferenziale.
Nel novembre 2003 ha partecipato alla stesura
di un progetto di ricerca “Tecniche agronomiche
innovative per la valorizzazione delle produzioni
ed il miglioramento della compatibilità
ambientale” in collaborazione con il Consorzio
per la Ricerca e le Applicazioni di Tecnologie
Innovative CRATI s.c.r.l. il cui obiettivo è
la sperimentazione, validazione e diffusione di
modelli e tecnologie innovative al fine di poter
attivare una serie di servizi agro-bio-meteorologici
specializzati per ottenere produzioni di migliore
qualità/quantità per alcuni prodotti
tipici.
Durante il 2005 partecipa al coordinamento delle
attività di ricerca nell’ambito del
progetto REG. CE 1331/04 “Rete di rilevamento
della fioritura di olivo per la previsione dei
raccolti” che vede la collaborazione tra
il laboratorio di biologia applicata del Dip.
di Biologia vegetale e Biotecnologie agroambientali
e zootecniche di Perugia e l’UNAPOL (Unione
Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli).
In particolare l’attività prevede
il coordinamento tecnico-scientifico delle stazioni
di monitoraggio pollinico oggetto della convenzione
oltre che l’analisi statistica applicata
alle ricerche biologiche attraverso lo studio
di tecniche di analisi descrittiva ed inferenziale.
Nell’anno 2005 è stata realizzata
un attività di ricerca sulla fertilita'
in olivo con particolare riferimento alle cultivar
utilizzate nella dop umbria. Nel contesto della
Banca del Germoplasma presso l'ISOL di Spoleto,
sono disponibili esemplari di molte cultivars
tipiche del territorio umbro sulle quali saranno
effettuate le seguenti attività di ricerca
individuabili in due settori: evoluzione e studio
della linea femminile ed evoluzione e studio della
linea maschile.
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