Progetto

Descrizione del progetto di ricerca

STRUMENTI PER LA GARANZIA DELLA QUALITA ' DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI: ANALISI TECNICO-ECONOMICA PER LE FILIERE LATTIERO-CASEARIE, DELL'OLIO DI OLIVA E DEL VINO.

Obiettivi del Progetto :

Il progetto raccoglie l'impegno di ricercatori provenienti da diversi ambiti disciplinari (economico, tecnologico e biotecnologico) e diversi Atenei italiani ed argentini. Il proposito di questo studio è quello di identificare strumenti analitici utilizzabili per la risoluzione di problemi di natura tecnico-economica legati ai temi della sicurezza, tracciabilità, rintracciabilità e qualità dei prodotti agroalimentari . Questi prodotti, in particolare quelli dotati di specifiche caratteristiche di tipicità, sono da considerare parte integrante dei differenti ambiti territoriali (regionali, nazionali e sopranazionali). La loro valorizzazione deve quindi essere subordinata al raggiungimento di una serie di certificazioni, quali.

•  area di provenienza;

•  tecniche di coltivazione o allevamento seguite;

•  controllo dei processi di trasformazione, di stoccaggio e trasporto.

Tutto questo deve essere realizzato assicurando la tracciabilità sia a livello di prodotto che di filiera e quindi consentendo la rintracciabilità del prodotto stesso. Tracciabilità e rintracciabilità rappresentano oggi le parole chiave sulla scena agroalimentare, in risposta alle crescenti richieste da parte del consumatore di sicurezza e qualità dei prodotti agroalimentari, nonché lo strumento di condivisione delle responsabilità tra i differenti attori di filiera. Se correttamente applicato, il concetto di tracciabilità rappresenta sia uno strumento di razionalizzazione dei sistemi produttivi (finalizzato ad incrementarne la competitività), sia uno mezzo per la valorizzazione di produzioni agricole di qualità.

E' importante inoltre osservare come spesso venga confuso il termine “tracciabilità” con quello di “etichettatura”. In realtà fornire informazioni relative al sistema di produzione, all'origine geografica, alla categoria o alla composizione di un prodotto non significa parlare di tracciabilità. L'obbligo di portare informazioni al consumatore introduce la necessità di un trasferimento di dati lungo la filiera e rende indispensabili solidi sistemi di tracciabilità interna e un sistema efficace di comunicazione per il trasferimento delle informazioni lungo la filiera.

Alla luce delle considerazioni sopra riportate, il principale obbiettivo del progetto sarà quello di elaborare una serie interdisciplinare di analisi di tipo tecnico-economico focalizzata alla individuazione e, se possibile, alla implementazione degli strumenti per la valutazione della sicurezza, tracciabilità, rintracciabilità e qualità dei prodotti agroalimentari messi in atto dalle piccole e medie imprese italiane ed argentine del settore agro-alimentare , con specifico riferimento alle filiere di produzione di prodotti lattiero- caseari, dell'olio di oliva e del vino.

L'intero lavoro sarà indirizzato al raggiungimento di diverse finalità, così riassumibili:

•  individuazione degli strumenti più idonei per la definizione dei sistemi di controllo e gestione della qualità dei prodotti agroalimentari messi in atto dalle piccole e medie imprese italiane ed argentine del settore agro-alimentare ;

•  indagine sulle motivazioni di natura tecnico-economica alla base dell'impiego dei sistemi di gestione della qualità adottati dalle piccole e medie imprese sopra citate per soddisfare le aspettative del consumatore e per l'acquisizione di potere di mercato da parte dei produttori;

•  valutazione degli effetti di tali scelte sul sistema produttivo e sulla competitività delle aziende , sia sul mercato nazionale che su quello internazionale.

Tuttavia, ed in particolare per i prodotti agroalimentari ad alto valore aggiunto, per una corretta applicazione dei principi di sicurezza, tracciabilità e qualità (sia a livello di prodotto che di filiera) un semplice approccio di tipo documentale non è considerato sufficiente. E' infatti considerato necessario un approccio di tipo integrato che comprende, oltre ad una fase documentale vera e propria, anche una fase di revisione delle tecnologie di produzione e di applicazione di metodi analitici di controllo efficaci, in grado di dimostrare, anche on-line , i livelli qualitativi di un prodotto agroalimentare trasformato secondo le tecnologie correnti, secondo aspetti strettamente connessi fra loro, quali:

•  qualità nutrizionale e/o funzionale;

•  qualità tecnologica;

•  qualità igienico-sanitaria;

•  qualità commerciale.

Quest'ultimo aspetto ingloba tutti gli altri nella definizione complessiva del valore di mercato del prodotto. I parametri che caratterizzano la qualità commerciale devono essere pertanto individuati con tecniche analitiche di controllo atte a dimostrare l'esistenza di specifiche caratteristiche di qualità del prodotto e di sicurezza per i consumatori. La qualità deve infatti rispondere anche a requisiti di tipo igienico-sanitario regolati anche per legge, che dipendono da:

•  presenza o assenza di fenomeni alterativi di origine microbica;

•  applicazione di norme di buona pratica di fabbricazione;

•  efficacia delle (eventuali) misure di risanamento.

Alla luce di ciò, il progetto prenderà in considerazione, oltre a parametri di tipo economico-statistico, anche parametri di tipo chimico-microbiologico-organolettico utilizzabili per la valutazione della qualità e della sicurezza dei prodotti, gli aspetti normativi (tracciabilità, protezione delle denominazioni di origine, ecc.), gli aspetti di certificazione del prodotto e del processo produttivo, gli aspetti di garanzia della qualità che condizionano i rapporti con la grande distribuzione organizzata.

Inoltre, il progetto di ricerca affronterà il tema della formazione dei prezzi , della catena del valore lungo la filiera agroalimentare e degli effetti della strategia della qualità adottata dalle piccole e medie imprese agroalimentari italiane ed argentine .

La qualificazione della produzione, la rintracciabilità, l'etichettatura e la certificazione sono strumenti con cui è possibile perseguire, oltre all'obiettivo della tutela dei consumatori dai rischi alimentari anche quello, più importante, della differenziazione del prodotto attraverso il quale si può auspicare il raggiungimento di un maggiore potere di mercato da parte dei produttori.

Uno scopo della ricerca sarà quello di analizzare, sia attraverso la teoria economia, che mediante dati empirici, se gli strumenti della qualità, della rintracciabilità, dell'etichettatura e della certificazione possono realmente accrescere il valore aggiunto delle piccole e medie imprese agroalimentari nella competizione internazionale.

Il progetto prevedrà sia il confronto, attraverso incontri e seminari, delle attività di ricerca svolte in modo coordinato dalle singole unità, sia attività di ricerca congiunta, attraverso la mobilità dei ricercatori. Prevede, inoltre, il coinvolgimento delle PMI delle filiere indicate attraverso indagini dirette, visite di studio e seminari in entrambe le nazioni partecipanti.

Personale coinvolto nel Progetto :

Universidad italiana proponente:

  • Università degli Studi di Perugia:
    • prof. Angelo Frascarelli, prof. Pietro Buzzini, prof. Luigi Montanari

Universidades italianas consorciadas:

  • Università degli Studi di Teramo: prof. Andrea Fantini, prof. Dario Compagnone, Dr. Emilio Chiodo
  • Università degli Studi di Bologna: prof. Giulio Malorgio
  • Università degli Studi di Bari: prof. Bernardo De Gennaro, prof. Giuseppe De Blasi

Universidades argentinas consorciadas:

  • Universidad de Buenos Aires: prof. Hugo Cetrángolo, Ing. Agr. Juan Ignacio Pina
  • Universidad Nacional de Cuyo: prof. Héctor Martí, Ing. Monica Zimmerman, Ing. Agr. Alejandro Gascón; Ing. Agr. Msc Mónica Bauzá; Ing. Agr. Elena Araniti
  • Universidad del Norte Santo Tomas de Aquino (Tucumàn): prof.ssa Fatima Nader de Macias, Dra. Clara Silva de Ruiz, Dra. Martha Nuñez de Kairuz, Dra. Roxana Medina de Figueroa
  • Universidad Nacional de Rosario: prof.ssa Alicia Inés Castagna, Dra. Roxana Verdini, Dra. Claudia Balagué, Dr. Sergio Alarcón
  • Universidad Nacional del Litoral (Santa Fe): prof. Dra. Amelia Rubiolo, Dr. Carlos Carrara

Ogni responsabile di ricerca è supportato da un ricercatore junior individuato dallo stesso.

In primo piano

E' disponibile il materiale delle pubblicazioni inerenti il progetto CUIA

Workshop a Mendoza

(dal 7 al 14 giugno 2008)
Agenda incontro
Agenda Incontro
Partecipanti

Materiale workshop

Università argentine

BSAS
Santa Fé
RosarioFCByF

Università italiane

Bari
Bologna
Perugia
Teramo

Workshop a Perugia

(dal 1 al 3 dicembre 2008)
Agenda incontro
Materiale workshop

 

Consorzio Univeritario Italiano per l'Argentina