La proposta operativa del progetto

Attività

  1. Procedere in modo capillare al lavoro di indagine sul territorio e alla collezione di materiali genetici, avvalendosi dell'esperienza acquisita in lavori simili precedentemente svolti, di tutti i collegamenti esistenti e sviluppabili sul territorio, utilizzando appropriate metodologie di intervento.
  2. Raccogliere quante più informazioni utili presso gli agricoltori che detengono questi materiali genetici, riguardo sia le caratteristiche agronomiche e di utilizzazione di quella risorsa, sia il legame storico-culturale con quel determinato ambito territoriale.
  3. Valutare e caratterizzare il materiale raccolto attraverso analisi di tipo morfologico, fisiologico, agronomico, qualitativo e molecolare.
  4. Avviare opportune azioni di salvaguardia e conservazione.
  5. Promuovere iniziative di valorizzazione che coinvolgano gli agricoltori, le comunità locali e le istituzioni.
  6. Urgenze e proposte.
  7. Divulgazione (articoli su riviste locali, articoli scientifici, pagina web, giornate di Studio e seminari).

Ruoli dei partner

Il Dipartimento di Biologia Vegetale e Biotecnologie Agroambientali e il Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria svolgono ruoli diversificati ma strettamente complementari e sinergici fra di loro.